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Operazione riservata a dipendenti con contratto indeterminato di aziende pubbliche, ministeriali (dove esiste una convenzione) e private ( sas, snc, srl, spa).
Questa operazione è regolata dagli Artt. 1268/1269 del codice civile dove si prevede che il dipendente deleghi il proprio datore di lavoro a trattenere una rata massima del 20% dello stipendio netto percepito per poi versarla a un istituto finanziario.
La delegazione di stipendio va in coesistenza con la cessione del quinto per cui la somma delle due rate non deve superare il 50% dello stipendio netto percepito.
Questo finanziamento va richiesto o quando si ha una cessione del quinto troppo alta da non poterla rinnovare o anche in contemporanea alla richiesta di una nuova cessione del quinto.
L’ottenimento del finanziamento è soggetta a valutazione a seconda dell’età del richiedente,dell’anzianità di lavoro e dell’azienda dove si lavora, inoltre ci deve essere l’accettazione da parte del datore di lavoro a trattenere la rata.
Durata massima dell’operazione 120 mesi (dove possibile).
La richiesta di questa operazione e fattibile su tutto il territorio italiano.
DOCUMENTI RICHIESTI: • Ultime 2 buste paga • MOD CUD (solo per dipendenti privati) • Carta di identità (avanti e retro) • Codice fiscale • Contratto cessione del quinto in corso (se disponibile) |
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